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catechesi ai fanciulli sul rosario

MESSAGGIO GIORNATA PER LA PACE 2012
- sintesi in forma di preghiera -

 

Perché i giovani con il loro entusiasmo e la loro spinta ideale, possono offrire una nuova speranza al mondo

Perché tutte le componenti educative siano attente al mondo giovanile, lo ascoltino e lo valorizzino per comunicare il valore positivo della vita, suscitando il desiderio di spenderla a servizio del Bene

Perché la Chiesa guardi ai giovani con speranza, abbia fiducia in loro e li incoraggia a ricercare la verità, a difendere il bene comune, ad avere occhi capaci di vedere “cose nuove”

Perché i discepoli siano aperti a lasciarsi guidare alla conoscenza della realtà, e gli educatori siano disposti a donare se stessi, vivendo per primi il cammino che propongono

Perché ogni ambiente educativo sia luogo di apertura al trascendente e agli altri, di dialogo, di coesione e di ascolto, in cui il giovane si senta valorizzato e partecipi alla costruzione di una società più umana e fraterna

Perché i giovani abbiano il coraggio di vivere prima di tutto essi stessi ciò che chiedono a coloro che li circondano, abbiano la forza di fare un uso buono e consapevole della libertà

Perché si riconosca nell’uomo l’immagine del Creatore, si abbia profondo rispetto per l’essere umano e si aiutino gli altri a realizzare una vita conforme a questa altissima dignità

Perché l’uomo conosca la verità su se stesso e circa il bene e il male espressi dalla legge naturale, che ha carattere universale

Perché dalla libertà scaturisca la fiducia e la carità reciproca, la capacità di tessere un dialogo costruttivo, la possibilità del perdono, la compassione, la disponibilità al sacrificio
Perché, grazie a una visione integrale dell’uomo, non si cada in una concezione contrattualistica della giustizia e si apra anche per essa l’orizzonte della solidarietà e dell’amore

Perché “la "città dell’uomo" sia promossa prima di tutto da relazioni di gratuità, di misericordia e di comunione.

Perché ci si educhi alla compassione, alla solidarietà, alla collaborazione, alla fraternità, ad essere attivi nella comunità

 Perché si sia vigili nel destare le coscienze sulle questioni internazionali e sull’importanza di ricercare modalità di ridistribuzione della ricchezza, di promozione della crescita, di cooperazione allo sviluppo e di risoluzione dei conflitti

 Perché nessuno eluda l’impegno essenziale di promuovere la giustizia, secondo le proprie competenze e responsabilità

 Perché i giovani abbiano la pazienza e la tenacia di ricercare la giustizia e la pace, di coltivare il gusto per ciò che è giusto e vero, anche quando ciò può comportare sacrificio e andare controcorrente

Perché ci si rivolga senza riserve a Dio che è la misura di ciò che è giusto e che allo stesso tempo è l’amore eterno

Perché i giovani vivano con fiducia la loro giovinezza e quei profondi desideri che provano di felicità, di verità, di bellezza e di amore vero; vivano intensamente questa stagione della vita così ricca e piena di entusiasmo

Perché i giovani siano di esempio e di stimolo per gli adulti, sforzandosi di superare le ingiustizie e la corruzione, desiderando un futuro migliore e impegnandosi a costruirlo